DISASTRO CONCORDIA


La situazione dopo il drammatico naufragio della nave Concordia della Costa crociere continua a preoccupare.Leggi i documenti che Legambiente ha presentato sulla tragedia della Costa Concordia.

Sono quattro i documenti che Legambiente propone.

Il primo all'indomani della tragedia: Legambiente su naufragio al Giglio.

Il drammatico naufragio della nave Concordia della Costa crociere, avvenuto nella notte del 13 gennaio all’Isola del Giglio, solleva nuovamente seri interrogativi sul traffico delle grandi navi, passeggeri e commerciali, nel Santuario dei mammiferi Marini Pelagos e nel mare protetto dell’Arcipelago Toscano.

Il secondo fa presente la possibilità di disastro ambientale: Tragedia al Giglio disastro ambientale.

Impegno eccezionale delle istituzioni locali, dei soccorritori, delle forze dell’ordine e della popolazione dell’argentario.

Gentili: “attivare al piu’ presto le operazioni per scongiurare un disastro ambientale. Fondamentale anche l’intervento del ministero dell’ambiente, oltre che della regione toscana”


Il terzo si riferisce ancora all'imminente disastro ambientale: Corsa contro  il tempo per salvare Arcipelago Toscano e costa.

Rischio maltempo: con il peggioramento delle condizioni del mare e' probabile uno spostamento della nave che comporterebbe il possibile sversamento del carburante

Oltre alle isole toscane a rischio anche l'argentario a soli 15 km di distanza

Il quarto è la lettera di Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente: lettera di Gentili.

La risposta dell'intera popolazione dell'isola del Giglio, della comunità, delle istituzioni e delle forze dell'ordine Maremmane alla gravissima tragedia che si stava consumando a pochi metri dalla propria costa è stata immediata

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Pubblicato il14 febbraio 2012