Ecoreati nel codice penale, domande e risposte


Ecogiustizia è fatta, nel nostro codice penale compaiono per la prima volta i delitti ambientali. Una vittoria storica, ora chi inquina pagherà. Vediamo come

Il 19 maggio 2015 il Senato ha approvato il Ddl 1345 B. Con questa nuova legge la storia italiana delle vertenze ambientali impunite è finalmente chiusa. Ora nel Codice penale italiano, obiettivo che Legambiente persegue dal 1994, è entrata finalmente la parola ambiente: i principali reati ambientali, fino a ieri considerati contravvenzionali - e quindi di serie B - d’ora in poi saranno considerati veri e propri delitti.

Una riforma che è il frutto di un percorso tortuoso, lungo e faticoso. Non è una riforma perfetta ma costituisce un ottimo punto di partenza, un cambiamento culturale e di civiltà, necessario e troppo atteso, che finalmente consacra anche nel nostro Paese l'ambiente come un bene comune da preservare.

Legambiente ringrazia tutti i cittadini che hanno sostenuto l'associazione in questa lunga battaglia "in nome del popolo inquinato".

Quali sono le principali novità del Codice penale grazie alla nuova legge sugli ecoreati? scarica il documento

Gazzetta Ufficiale testo legge ecoreati scarica il documento 

Gli ecoreati in Italia, da pietra dello scandalo al primato internazionale 
di Stefano Ciafani >>qui

Legge ecoreati: la parola "abusivamente" è un problema? La polemica di Confindustria. Leggi tutto
19 maggio Legambiente festeggia davanti al Senato Fotogallery

Pubblicato il03 giugno 2015