Sottoattraversamento TAV di Firenze: dichiarazione stampa del presidente di Legambiente Toscana


La notizia del ripensamento del Sindaco Nardella e del Presidente Rossi sul progetto di sottoattraversamento della TAV a Firenze è di quelle che fa tremare i polsi. Tuttavia, è importante sottolineare soprattutto che, qualora questo ripensamento si traducesse in atti amministrativi volti ad evitare lo scempio in corso e l'enorme conseguente sperpero di danaro pubblico, esso si configurerebbe come una scelta giusta. Affatto azzardata, ma anzi oculata ed effettivamente volta alla ricerca del bene comune. E, in questo caso, Legambiente e tutto il movimento che in questi anni si è opposto alla più grande opera pubblica fiorentina dai tempi del Poggi, non potrebbe che gioirne.

Lo abbiamo sempre detto. Senza estremismi e con profondo rispetto per le istituzioni: non è mai troppo tardi per rivedere scelte sbagliate. Scelte peraltro nate in un contesto sociale, economico e tecnologico, assolutamente superato dagli eventi e dalla realtà. Siamo fiduciosi che altrettanta pacata riflessione venga profusa verso altre due opere discusse e assai discutibili: l'inceneritore di Case Passerini e il nuovo aeroporto nella Piana.

La revoca di queste altre due grandi opere, lungi dall'essere una scelta che tradisce "debolezza", sarebbe la testimonianza più evidente che la Politica è tornata finalmente ad occuparsi, come dovrebbe ontologicamente, della sua Polis. Della sua comunità, del suo popolo. 

 

Fausto Ferruzza
RESPONSABILE  PAESAGGIO  LEGAMBIENTE
PRESIDENTE  LEGAMBIENTE  TOSCANA

Pubblicato il01 luglio 2016