Mostra di xilografie giapponesi sette/ottocentesche del periodo “Ukiyo-e”


Legambiente Pistoia, in occasione del primo anniversario del terremoto e dello tsunami che l’11 Marzo 2011 hanno devastato il Giappone, innescando anche il disastro nucleare conseguente al danneggiamento degli impianti di Fukushima, il Circolo di Legambiente Pistoia si propone di commemorare le vittime (oltre 15.000 morti e più di 4.000 dispersi) ed esprimere la propria solidarietà nei confronti del popolo giapponese.

Di celebrare la dignità e il coraggio, la costanza, la determinazione e soprattutto la forza con cui ha affrontato e tuttora affronta le calamità che l’hanno colpito.
Le aree intorno alla centrale resteranno inabitabili per decenni a causa delle forti radiazioni rilasciate..
Il Giappone ha dichiarato off-limits la zona nel raggio di 20 km dai reattori, distanti appena 250 km a nordest di Tokyo, costringendo all'evacuazione oltre 80 mila persone.
Ad un anno dalla catastrofe i livelli di radioattività rilevati nelle aree evacuate sono ancora ben oltre il doppio del valore che il governo ha fissato per le zone cosnsiderate abitabili (più di 50 millisievert contro i 20 annui), livello ritenuto comunque troppo alto in quasi tutti gli altri Paesi del mondo.
Falde acquifere e alimenti sono stati contaminati e il silenzio dei media in proposito è vergognoso quanto il comportamento della Tepco (società proprietaria della centrale), che non ha provveduto ad adottare le misure di sicurezza precauzionali per fare fronte ad un disastro non del tutto imprevedibile per zone considerate a rischio e che nell’affrontare l’emergenza ha proceduto per tentativi e approssimazioni. Negando fino all’ultimo l’evidenza la società ha ulteriormente aggravato la situazione, dimostrando a caro prezzo, come è avvenuto per Chernobyl, che le reazioni nucleari non sono controllabili.
Il Circolo di Legambiente Pistoia, attraverso l’esposizione di oltre un centinaio di xilografie giapponesi sette/ottocentesche del periodo “Ukiyo-e” (opere di rara bellezza ed alto grado di qualità. mai esposte prima e provenienti da collezioni private) ha scelto di mettere in mostra spaccati di vita quotidiana e usanze locali del periodo, che permetteranno ai visitatori di accostarsi ad una cultura molto differente dalla nostra e meglio comprenderla. Moderni fumetti e manga, a tal fine, completeranno la raccolta.
La mostra verrà allestita nei prestigiosi spazi della Villa Smilea di Montale. Le opere saranno esposte da metà aprile a metà giugno del 2012 e numerosi saranno gli eventi collaterali previsti, di notevole impatto, come la cerimonia del thè,la vestizione del Kimono,danze tradizionali giapponesi, arti marziali,mostra di bonsai.
E’ stato realizzato un catalogo delle opere che diverrà prezioso strumento per un’approfondita conoscenza in materia e oggetto ambito dai collezionisti.
L’intero progetto ha scopo di beneficienza; eventuali donazion e parte dei ricavati delle vendite del catalogo andranno alla LAILAC, associazione culturale giapponese, che li devolverà in progetti da attuare in terra nipponica uno dei quali sarà l’accoglienza dei bimbi di Fukushima a Pistoia il prossimo anno.

Pubblicato il27 aprile 2012